Gnatologia

Esiste una stretta relazione tra il corretto contatto tra le due arcate dentali, i muscoli mandibolari e le ossa cranio-mandibolari, la gnatologia si occupa proprio di studiare e ripristinare il corretto equilibrio tra questi distretti risolvendo la sintomatologia che ne deriva.
Lo gnatologo l’individua il corretto rapporto cranio-mandibolare, il suo mantenimento e il suo ripristino, controllando le parafunzioni masticatorie bruxismo, digrignamento, serramento, onicofagia, etc.
Fisiologicamente il movimento della mandibola avviene in maniera libera, isotonica, senza andare così ad affaticare le strutture ad essa annesse, nei casi di malocclusione e/o di disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare però questo movimento non è più isotonico con frequenti disturbi alla fonazione, all’udito e alla postura.

La sintomatologia clinica dei disturbi temporo mandibolari è generalmente caratterizzata da:

  • Dolore dell’area prearticolare, articolare o dei muscoli masticatori
  • Presenza di limitazione o deviazione del movimento di apertura mandibolare
  • Presenza di rumori nelle articolazioni temporo mandibolari (click o crepitio)
  • Cefalea, dolore al collo, otalgia, tinnito e acufeni

Da un punto di vista classificativo questi disturbi vengono divisi i tre categorie principali:

  • dolori muscolari con o senza limitazioni funzionali
  • dislocazioni del menisco con perdita della normale coordinazione condilo meniscale
  • condizioni infiammatorie e/o degenerative dell’ATM (disordini temporomandibolari)

Nel nostro studio ci avvaliamo della radiologia digitale che permette una più precisa diagnosi con un basso dosaggio di radiazioni.

Dopo un’accurata anamnesi e la diagnosi la terapia più dal nostro gnatologo è il Bite,vale a dire dei tutori che si adattano ai denti superiori o inferiori. Impediscono ai denti superiori e inferiori di entrare in contatto, riducendo gli effetti del serramento o digrignamento dei denti. Correggono inoltre il morso posizionando i denti nel modo più corretto e meno traumatico.

Lo gnatologo, inoltre, può ritenere opportuno intraprendere

  • Trattamenti odontoiatrici correttivi. Trattamenti correttivi tra cui la sostituzione dei denti mancanti e l’utilizzo di corone, ponti o supporti per bilanciare le superfici masticatorie dei denti o per correggere un problema occlusale.

Ci sono casi più gravi non superabili con i trattamenti sopra descritti che potrebbero richiedere l’intervento chirurgico.
In questi casi di basilare importanza è l’intervento congiunto del dottor Silvio Mulè, chirurgo del nostro studio con la dottoressa Maria Grazia Incardona, nostra specialista gnatologa.

Il nostro gnatologo è la Dr.ssa Mariagrazia Incardona specializzata anche in Ortodonzia.

Risposte alle domande più comuni

Il nostro studio è attrezzato per accogliere e soddisfare anche i pazienti più timorosi, grazie alle nuove possibilità di lavorare in bocca con tranquillità e soprattutto senza dolore.

Le moderne anestesie eliminano completamente la sensibilità al dolore; le sostanze utilizzate sono innocue e dopo qualche ora vengono eliminate, senza lasciare alcun residuo.

Esiste la cosiddetta “sedazione cosciente”: si inala un gas (protossido d’azoto) che induce uno stato di rilassamento e insensibilità al dolore. Terminato l’intervento, il paziente recupera in pochi minuti le sue normali funzioni; per esempio, si può mettere tranquillamente alla guida di un’auto.

Il nostro studio è attrezzato per poter utilizzare una nuova tecnologia, l’innesto di piastrine (gli elementi del sangue che favoriscono la chiusura delle ferite): in questo modo le ferite si rimarginano subito e si può evitare il dolore.

Sì, si può effettuare il trattamento laser delle malattie parodontali (gengive che si ritirano, gonfie, arrossate e sanguinanti): il laser distrugge i batteri e stimola la guarigione in modo sicuro e indolore.

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